Sottomenu

Home  > Homepage

Homepage

DOTT. ROCCO ANTONIO DI LEO

DIETOLOGO NUTRIZIONISTA

NUTRIZIONE E DIETETICA

La Nutrizione è l'insieme dei processi grazie ai quali l'organismo riceve e trasforma i nutrienti contenuti negli alimenti. Diverso dal concetto di Alimentazione che esprime la forma e le modalità con cui vengono forniti i nutrienti all'organismo umano.

La Dietetica studia l'utilizzazione corretta degli elementi in modo tale che permettano di coprire le necessità biologiche.

La Dieta è la giusta assunzione degli alimenti.

COME VIVERE MEGLIO E PIU' A LUNGO MANGIANDO BENE E MANTENENDOSI IN FORMA

COME VIVERE MEGLIO E PIU' A LUNGO MANGIANDO BENE E MANTENENDOSI IN FORMA

I nostri antenati sono vissuti per decine di migliaia di anni in un mondo in cui il cibo era molto scarso e per procurarselo era necessario un pesante lavoro fisico quotidiano. Madre natura ci ha progettato proprio per vivere in questo modo: poco cibo, soprattutto vegetale, e tanta attività fisica. Negli ultimi sessant'anni tutto è cambiato, almeno per gli occidentali: cibo abbondante, ricco di calorie, attività lavorativa sempre più sedentaria. Sfortunatamente, però, il nostro corpo è rimasto quello degli antenati, inadatto al troppo cibo e alla scarsa attività fisica. Per questo motivo, in tutti i paesi "ricchi", la cattiva alimentazione, il sovrappeso/obesità e la sedentarietà sono diventate un'importantissima causa di malattie, non solo cardiovascolari (infarto e ictus ad esempio), ma anche tumori osteoporosi, ecc. Tutti gli studi scientifici hanno dimostrato che ridurre il sovrappeso, mantenersi attivi e consumare più frutta e verdura consentono non solo di vivere più a lungo, ma anche di sentirsi meglio e, quindi di vivere meglio. Per far ciò non occorre diventare buoni sportivi, magri e pronti al sacrificio a tavola, ma bastano semplici accorgimenti da seguire tutti i giorni.

 

Valutiamo la nostra situazione

Vivendo in un paese occidentale siamo abituati a valutare la nostra alimentazione, il nostro peso e la nostra attività fisica in modo molto diverso da come facevano i nostri lontani antenati, ma anche i nostri bisnonni. Se guardiamo un vecchio film antecedente la Seconda guerra mondiale (Italia povera, ma non affamata) ci rendiamo conto che la stragrande maggioranza delle persone era decisamente magra, se la paragoniamo a noi. Quella che ci appare magrezza è in realtà la condizione "normale". Se vogliamo valutare correttamente il nostro peso, possiamo utilizzare strumenti semplici, come quello riportato in figura, fate la prova. Basta unire con una linea la statura espressa in metri con il peso espresoo in chilogrammi. Il punto d'incontro della linea tracciata con la riga centrale, indicherà la fascia entro la quale si colloca il proprio peso.

Se appartenete alla grande maggioranza di quelli che pesano troppo non demoralizzatevi, la soluzione è meno problematica di quanto potrebbe sembrare.   

LA PIRAMIDE ALIMENTARE

La, seguente, piramide alimentare rappresenta graficamente le " Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana" redatte dall' INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) e dal MiPAF (Ministero delle Politiche Agricole e Forestali) gli alimenti si dividono in cinque gruppi:

  1. il gruppo cereali, loro derivati e tuberi
  2. il gruppo frutta ed ortaggi
  3. il gruppo latte e derivati
  4. il gruppo carne, pesce uova e legumi secchi
  5. il gruppo dei grassi da condimento.


Affinchè una dieta sia equilibrata deve essere rispettata la seguente suddivisione calorica:

  • il 55-60% del totale delle kilocalorie della deve rssere fornita dai glucidi.
  • il 12-15% del totale delle kilocalorie deve essere fornito dalle proteine.
  • il 25-30% del totale delle kilocalorie deve essere fornito dai lipidi.

IL CONTROLLO DEL PESO E' UN' ESIGENZA NON SOLO ESTETICA MA ANCHE DI SALUTE

Negli ultimi anni è cresciuta la consapevolezza collettiva che un peso in equilibrio sia una condizione necessaria per una buona salute fisica e mentale.

Sovrappeso e obesità infatti non sono solo problemi estetici ma soprattutto di salute e possono influenzare negativamente la qualità e l'aspettativa di vita. L'eccesso di peso ha un ruolo significativo nella patogenesi di numerose malattie e nei soggetti in sovrappesso od obesi sarebbero in agguato anche disturbi psicologici come ansia e depressione. Un peso eccessivo può comportare limitazioni della vitalità, discriminazione sociale, diminuzione della produttività lavorativa e scolastica.